Quando si cerca una sistemazione per un genitore anziano, quasi sempre si digita «casa di riposo» o «RSA», senza avere chiaro che cosa cambi tra l’una e l’altra. È normale: i nomi si somigliano, ma dietro ci sono strutture molto diverse. Capire la differenza aiuta a non perdere tempo e, soprattutto, a scegliere il posto giusto.
Quando serve una RSA
La prima domanda da farsi riguarda la salute. Se la persona ha bisogno di assistenza medica sanitaria e infermieristica continuativa, giorno e notte, la scelta è una sola: la RSA, che è una struttura sanitaria. In questo caso il percorso non passa dalle telefonate alle singole strutture. Si attiva tramite il medico di base, che richiede la valutazione della ASL. Oppure, dopo un ricovero, si attiva in accordo con i medici dell’ospedale, spesso passando prima da un periodo di lungodegenza.
Se non serve assistenza sanitaria continua
Molti anziani, però, non hanno bisogno di questo. Hanno bisogno di qualcuno che li aiuti a lavarsi e vestirsi, che prepari i pasti, che si assicuri che prendano le medicine e che non restino soli. Per loro esistono le strutture socio-assistenziali: case di riposo o comunità alloggio per anziani o casa famiglia.
In tutte e tre l’assistenza quotidiana è affidata agli operatori socio-sanitari (OSS), presenti 24 ore su 24. In nessuna la legge prevede medico o infermieri in organico. Ogni ospite viene visitato dal medico di base con visite programmate e al bisogno.
Quando servono prestazioni infermieristiche interviene l’assistenza domiciliare della ASL (il CAD, Centro di Assistenza Domiciliare). Molte famiglie si rivolgono alle grandi case di riposo pensando di trovare più assistenza sanitaria. In realtà, da questo punto di vista, le regole sono le stesse.
La vera differenza: le dimensioni
Quello che cambia è la dimensione. Una casa di riposo può accogliere fino a 80 ospiti. Una comunità alloggio ne accoglie al massimo 18, una casa famiglia ancora meno. Numeri piccoli significano operatori che conoscono ogni ospite per nome, con le sue abitudini e le sue giornate no, e un ambiente che somiglia a una casa più che a un istituto.
Villa Romana, anche se tutti la chiamano «casa di riposo», è una comunità alloggio: massimo 12 ospiti, con due operatori presenti in ogni turno. Per un anziano che non ha bisogno di una RSA, è un modo di essere assistito continuando a vivere in un contesto familiare, di fronte al mare.
Come decidere
Parlatene con il medico di base, che conosce la situazione clinica, e poi venite a vedere di persona. Una visita, anche senza appuntamento, dice più di qualsiasi sito.