Sono tanti a chiamarci chiedendo se la nostra è una struttura convenzionata, nella maggior parte dei casi perché la pensione dell’anziano da assistere non basta a coprire la retta di una casa di riposo, di una comunità alloggio per anziani o di una struttura per anziani privata.
A questo punto la ricerca diventa complicata: si comincia a chiamare le strutture una dopo l’altra chiedendo, prima di tutto, se sono convenzionate. Vorrei intanto cominciare con un distinguo.
Le RSA e le strutture sociosanitarie
Le cosiddette strutture convenzionate, come le RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), sono strutture sociosanitarie accreditate con la Regione. La retta è divisa in due parti: la quota sanitaria, a carico della ASL, e la quota sociale, che spetta all’ospite. Se l’ISEE dell’anziano è sotto la soglia fissata dalla Regione, la quota sociale viene pagata dal Comune o dal distretto sociosanitario.
Per accedere serve la valutazione della ASL (l’anziano deve essere non autosufficiente) e spesso ci sono liste d’attesa. Il percorso si attiva tramite il medico di base, che può fare richiesta di valutazione alla ASL.
Le case di riposo e le comunità alloggio
Poi abbiamo le case di riposo, le comunità alloggio per anziani e le case famiglia per anziani, che, nel caso di famiglie con reddito basso, possono accogliere anziani con la compartecipazione alla retta da parte del Comune.
Prima di chiamare le strutture, un consiglio: rivolgetevi all’ufficio servizi sociali del Comune di residenza dell’anziano. Con l’ISEE alla mano saranno in grado di dirvi subito se avete diritto a un aiuto sulla retta, a quanto ammonta e quali strutture della zona lo accettano. Solo a quel punto ha senso cominciare a telefonare, sapendo già cosa chiedere.
Le lungodegenze e le strutture riabilitative
Le strutture di lungodegenza o riabilitative sono un discorso a parte: si accede di norma dopo un ricovero ospedaliero, su indicazione dei medici, e in questo caso il costo è a carico del Servizio Sanitario. La permanenza è temporanea, spesso tra i 45 e i 60 giorni, anche se dipende dal reparto e dal percorso di cura. Alla fine di questo periodo la famiglia deve scegliere, in base alle condizioni di salute, come proseguire: in una RSA (quindi tanti ospiti, ritmi ospedalieri e assistenza medica continua) oppure in una struttura residenziale come una casa di riposo o, meglio ancora, in una struttura più piccola come una comunità alloggio per anziani.
E Villa Romana?
Villa Romana è una comunità alloggio per anziani, quindi non è una struttura convenzionata con la ASL, ma rientra tra le strutture per cui il Comune può riconoscere la compartecipazione alla retta. Siamo una struttura piccola, con un massimo di dodici ospiti, in un ambiente familiare, davanti al mare di Marina di Ardea, con personale qualificato presente ventiquattro ore su ventiquattro. Se avete già parlato con i servizi sociali, o se non sapete da dove cominciare, chiamateci: vi spieghiamo come funziona e vi aiutiamo a capire se la nostra struttura fa al caso vostro.